I ritardi cronici negli uffici passaporti sono ancora una sfida per chi vuole pianificare viaggi a lungo raggio. Spesso vedo viaggiatori entrare in crisi perché si accorgono troppo tardi che la validità residua del loro documento è inferiore ai 6 mesi richiesti da molte destinazioni. Il mio suggerimento è radicale: non controllare il passaporto quando decidi di partire, fallo oggi, a prescindere dal viaggio. Se la scadenza è entro i primi 8 mesi, avvia la pratica di rinnovo. La burocrazia è lenta per definizione e non segue il ritmo frenetico delle offerte low-cost. Se hai un viaggio in programma, la priorità assoluta deve essere la verifica dei documenti; senza quelli, il miglior itinerario del mondo resta solo un pezzo di carta.
Controllate la scadenza oggi.